Il Cavaliere d’Italia, Himantopus himantopus, uccello dell’ordine dei Caradriformi, nel libro di recente pubblicazione, “Avifauna della Sicilia Sud Occidentale”, a cura della casa editrice Libridine, non risulta presente nella Laguna di Tonnarella, discussa zona umida mazarese, ubicata a limite della cinta urbana, come le saline di Trapani e Paceco. Il libro tratta infatti degli uccelli che ho rilevato fino al 2012, mentre il Cavaliere d’Italia ha iniziato a frequentare la Laguna nel 2014. Nel 2015, due coppie, nel corso della permanenza estiva, si sono riprodotte, portando all’involo cinque giovani. Oltre che migratore regolare si è reso, quindi, anche estivo, cioè migratore che dall’aerale in cui trascorre il periodo invernale (noto come svernamento) si porta nel sito in cui trascorre la stagione estiva per riprodursi. Dal 2015, il Recurvirostride (famiglia di appartenenza della specie), in Laguna si è riprodotto annualmente, passando dalle originarie due coppie riproduttrici alle attuali quattro, almeno quelle note. E’ un evento da ritenere soddisfacente, specialmente se si considera l’estensione della Laguna, per circa metà non confacente alla nidificazione del Caradride, il periodo abbastanza recente di frequentazione del sito, il fatto che deve condividere la stessa fanghiglia in cui si riproduce con la nidificazione del Fratino e del Fraticello, la pressione antropica esercitata in zona (essenzialmente presenza di pescatori anche con reti, rumori dei motori delle imbarcazioni da diporto che ormeggiano al limite est della zona umida, senza che venga adottata misura alcuna di mitigazione dell’impatto), l’aggressione dei cani. La presenza del Cavaliere d’Italia in Laguna potrebbe aumentare e potrebbe compensare la perdita di habitat, come il Pantano Leone (ridotto a stagno temporaneo) o come i Margi Spanò, bonificati in massima parte e sopraffatti da costruzioni e vigneti eccedenti. Per questo, probabilmente, basterà attuare (cosa che stava facendo l’ex direttore dei lavori del dragaggio del porto) le misure di mitigazione dell’impatto, approvate dalla Commissione comunale in occasione dello Studio d’Incidenza Ambientale per la movimentazione dei fanghi del dragaggio portuale e impresse dal Dipartimento regionale Ambiente. Movimentazione fanghi da effettuare in parte, come dovrebbe essere noto, in zona lagunare compatibile, come è stato programmato il 19/9/2019 nel corso del “tavolo tecnico”, tenutosi presso l’Ufficio del Commissario straordinario delegato alla mitigazione del rischio idrogeologico della Sicilia.

Laguna di Tonnarella: esemplare maschio di Cavaliere d’Italia.

Laguna di Tonnarella: esemplare femmina intenta alla cova.
Laguna di Tonnarella: uno dei pulcini maschi nati quest’anno.
Laguna di Tonnarella: giovane d’annata ancora presente al 16/11, ripreso il 2/11. Chissà se vi trascorrerà l’inverno.
Cavalieri d’Italia in arrivo alla Laguna di Tonnarella.