La Colmata B di Mazara del Vallo, laguna di Tonnarella per chi se ne intende e, comunque, a livello nazionale, ospita, ironia del caso, un ecosistema naturale straordinario (marino e terrestre). In parole povere l’ambiente fisico e le biocenosi che interagiscono tra di essi danno hanno dato vita all’ecosistema lagunare. I detrattori, però, sono arrivati a scambiare la laguna per “pozzanghera” e in quanto alle cenosi  non vi vedono altro che “uccellini”, come si può anche leggere in pagine di giornali di recente pubblicazione. Ben si comprende che “uccellini” è un diminutivo, tendente a ridicolizzare la presenza in laguna di un’importante componente biotica, quali sono gli uccelli, specialmente quelli migratori che sono d’interesse transfrontaliero, ma a ben vedere la foto acclusa (non facilmente realizzabile in altri siti), questi “uccellini”  attraggono tante persone, specialmente turisti . Proprio i turisti, accompagnati in visita alla laguna, informati delle intenzioni comunali di colmare il sito, di fronte a questo spettacolo hanno  esclamato: “ma è una pazzia!” In Inghilterra, proprio davanti alla foce del Tamigi, nell’isola di Wallesea  hanno dismesso tutte le pratiche agricole, hanno investito milioni di sterline, per ricavarci una delle più estese riserve naturali d’Europa, in Sicilia, a Mazara del Vallo, in cui il patrimonio naturale è ridotto al lumicino, si vogliono interrare 12 ha circa di zona umida per rendere Tonnarella sempre più degradata.